la-fobia-sociale-o-disturbo-da-ansia-socialeDr. Giuseppe Moretti Psicologia Psicoterapeuta Albano Laziale e Roma

Vincere la fobia sociale

La caratteristica essenziale della fobia sociale è una paura marcata e persistente che riguarda le situazioni sociali o prestazionali che possono creare imbarazzo. L’esposizione alla situazione sociale o prestazionale quasi invariabilmente provoca una risposta ansiosa immediata. Questa risposta può prendere forma di un attacco di panico situazionale. Gli adolescenti e gli adulti con questo disturbo riconoscono che la loro paura è eccessiva o irragionevole, ma questo può non accadere nei bambini. Più spesso la situazione sociale o prestazionale viene evitata, sebbene venga talvolta sopportata nel timore.

Nelle situazioni sociali o prestazionali temute, gli individui con fobia sociale sono preoccupati di rimanere imbarazzati e timorosi che gli altri li giudichino ansiosi, deboli, “paz...

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Un nuovo modello di comprensione e promozione per la salute. Dalla deviazione dalla normalità al concetto di adattabilità all’ambiente

Articolo pubblicato sul numero di Settembre del periodico AltraCittà

La salute è stata definita nella Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) del 1948, come uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non come semplice assenza di malattia”. Questa definizione ha il pregio di sottolineare come la salute comprenda molteplici aspetti della persona considerata nella sua globalità. Presenta però ancora il limite di concettualizzare la salute, come l’allontanamento da uno stato “ideale” di completo benessere...

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Laboratorio espressivo creativo per bambini: Disegniamo insieme un’opera d’arte?

Laboratorio espressivo-creativo promosso dagli Psicologi della Salute Giuseppe Moretti e Tiziana D’Alessandro.

I vostri bambini e le vostre bambine avranno la preziosa occasione di fare amicizia e sperimentare come lavorare in gruppo possa permettergli di realizzare un’opera d’arte. Scopriranno in questo modo il valore aggiunto della collaborazione con gli altri e l’importanza del rispetto reciproco. Dall’intersezione delle loro linee colorate, dall’incontro delle stesse, dall’alternarsi dei colori e degli spazi e soprattutto dalla creatività messa da loro in gioco, nascerà un capolavoro ispirato ai quadri del celebre Kandinsky.

Il laboratorio è dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni

Quando: Martedì 24 Febbraio dalle 17.00 alle 18.30

Dove: Libreria Adeia, Corso del Popolo 4...

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Primo Convegno del Laboratorio Italiano di Psicoanalisi Multifamiliare

locandina

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Dr. Giuseppe Moretti Psicologia Psicoterapeuta Albano Laziale e Roma

Un nuovo orientamento scientifico per l’intervento con i disturbi psichici gravi

Il recovery

Le malattie mentali gravi come la schizofrenia, i disturbi dello spettro psicotico, il disturbo bipolare o la depressione maggiore presentano dei caratteri di sostanziale cronicità, accompagnandosi solitamente ad una marcata compromissione del funzionamento psicosociale della persona, ad un ritiro sociale ed all’appiattimento dell’affettività. Inoltre si caratterizzano per la presenza persistente ed invalidante di sintomi come i disturbi del pensiero, le compulsioni ed un basso livello nel funzionamento cognitivo. L’insieme di queste disabilità incide in maniera significativa sullo svolgimento delle attività quotidiane e sulla qualità della vita della persona.

Quello che colpisce maggiormente è che mentre le disabilità correlate a molte malattie croniche di tipo fisico, come per esempio l’ictus o la cardiopatia, sono culturalmente più accettate, per quanto riguarda la malattia mentale permane ancora un certo atteggiamento stigmatizzante ed un generale senso di sfiducia sulle possibilità di adattamento all’ambiente delle persone che ne sono affette.

Un nuovo approccio scientifico per la riabilitazione psichiatrica è quello del recovery, di cui Robert Paul Liberman è uno dei maggiori esponenti e sostenitori. Il termine recovery, non facilmente traducibile in italiano, si riferisce ad un processo trasformativo che tende al superamento delle disabilità correlate alla patologia mentale. Questo orientamento è quindi lontano da posizioni ideologiche rispetto al tema della guarigione, tendendo invece a sottolineare e rinforzare le risorse dell’individuo. Ci si riferisce a quest’ultimo concetto con il termine di empowerment.

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Inventiamo una storia insieme?

Laboratorio espressivo-creativo promosso e realizzato da due Psicologi della Salute

La creazione di una storia è uno dei possibili percorsi per stimolare la creatività e l’inventiva dei vostri bambini e delle vostre bambine. Durante il laboratorio i nostri piccoli protagonisti, supportati da materiali insoliti e stimolanti, potranno sperimentarsi nell’utilizzo di varie tecniche espressive e creative. Guidati dalla loro fantasia potranno creare un universo di personaggi a cui daranno vita inventando insieme un racconto unico e speciale.

Il laboratorio è dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni

La prenotazione è obbligatoria

Quando: Giovedì 22 Maggio dalle 17.00 alle 18.30

Dove: Libreria Risvolti, via Sestio Calvino 73

Quota di partecipazione: 15 euro

Condotto dagli psicologi Giuseppe M...

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Il ruolo delle reti di sostegno sociale nella promozione della salute

Sviluppare il senso di appartenenza alla propria comunità territoriale

In un momento storico nel quale le risorse che vengono destinate dalle Istituzioni allo sviluppo della vita comunitaria e della rete sociale sono sempre più esigue, è necessario interrogarsi su quale sia il ruolo che queste ultime ricoprono, così come quale sia il costo, in termini di benessere psicologico e fisico, del pervasivo senso di precarietà che caratterizza il tessuto sociale.

E’ possibile individuare varie componenti delle relazioni sociali, concettualmente distinte, le quali hanno degli effetti positivi sulla salute...

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