Le dimensioni positive del benessere psicologico

Articolo pubblicato sul numero di Ottobre del periodico AltraCittà

Quali sono le dimensioni positive che caratterizzano il benessere psicologico?

Nel sentire comune una persona gode di una buona salute mentale quando non ha ansia, non è depressa e in generale non soffre di nessuno dei disturbi di tipo psicologico che vengono elencati minuziosamente nei manuali di riferimento. Tra l’altro è caratteristico della cultura del nostro tempo coniare quotidianamente nuove diagnosi, cercando affannosamente di rincorrere e descrivere quelli che vengono percepiti come i problemi emergenti della nostra società. Un esempio di questo tipo è la dipendenza da internet, segno di un disagio che solo un paio di decenni fa si esprimeva ovviamente con altre modalità.

Quello che si può immediatamente contestare a questo approccio è il fatto che uno stato di sofferenza psicologica, può caratterizzare in modo anche molto marcato alcuni momenti del ciclo di vita di tutti gli individui. Questo avviene in particolare nei momenti di forte cambiamento, per esempio la perdita di un lavoro o una separazione. Mentre esiste una ampia letteratura che si occupa di classificare i sintomi che possono presentare gli individui che attraversano dei momenti di difficoltà, poca attenzione è stata posta allo studio di quali fattori influenzano favorevolmente un nuovo adattamento vitale ed il superamento di una impasse.

Gli psicologi che si occupano della promozione della salute, hanno contribuito a realizzare dei passi avanti nell’individuazione di quelle caratteristiche di personalità che possono facilitare il superamento delle difficoltà che si incontrano durante il percorso della vita. Tra questi possiamo ricordare Albert Bandura il quale ha introdotto il concetto di autoefficacia o self-efficacy,cioè la credenza che le persone hanno di poter gestire positivamente situazioni stressanti o che rappresentano una sfida per l’individuo. Inoltre questo concetto, sembra che rivesta un ruolo di primo piano nel determinare l’adozione di stili di vita salutari. Se le persone hanno la convinzione di poter affrontare efficacemente gli eventi stressanti, il loro effetto perturbante risulterà molto ridotto. Se invece si ha la convinzione di non possedere la capacità di controllare i problemi, l’ansia e l’angoscia che ne derivano influenzeranno negativamente la qualità delle nostre prestazioni. Quindi da questo punto di vista il successo nella gestione delle grandi e piccole difficoltà della vita, dipende dalla possibilità di percepire sé stessi come agenti attivi di cambiamento ed in grado di recuperare il senso di controllo della situazione nel caso di un fallimento.

Un rilevante contributo all’individuazione di quei fattori che determinano uno stato di benessere fisico e mentale, si deve al lavoro scientifico di Carol Ryff e dei suoi collaboratori. Uno dei principi su cui si basano gli autori è che “il benessere umano è sostanzialmente una questione d’impegno nel vivere, che coinvolge l’espressione di una vasta gamma di potenzialità umane: intellettuali, sociali,emotive e fisiche”. Sulla base di queste premesse, giungono all’identificazione di 6 dimensioni che rappresentano degli indicatori di un buon funzionamento mentale: avere degli scopi ed un senso di direzione nella vita (purpose in life); sviluppo personale (personal growth); avere buone relazioni con gli altri (positive relations with others); capacità di controllo e senso dell’efficacia personale (environmental mastering); accettazione, rispetto di sé, autostima (self-acceptance); autonomia (autonomy). Uno dei principali pregi di questo approccio è quello di rinunciare ad una visione strettamente medica del benessere, utilizzando invece degli indicatori di un buon funzionamento psicologico e sociale.

Bertini, M. (2012). Psicologia della Salute. Raffaello Cortina Editore, Milano.

Zani, B., Cicognani, E. (2000). Psicologia della Salute. Il Mulino, Bologna

Dott. Moretti Giuseppe - Psicologo Clinico

Sono uno Psicologo Clinico e di Comunità e Specialista in Psicologia della Salute. Albano Laziale (Castelli Romani) e Roma - Tel: 392.2524764