Categoria psicologia clinica

ansia attacchi di panico - Dr. Giuseppe Moretti Psicologia Psicoterapeuta Albano Laziale e Roma

Affrontare l’ansia e gli attacchi di panico

La caratteristica essenziale dell’ansia e del disturbo di panico, è la presenza di attacchi di panico ricorrenti e inaspettati, seguiti dalla preoccupazione persistente di avere un altro attacco di panico, preoccupazione sulle possibili conseguenze del disturbo o un significativo cambiamento di comportamento correlato agli attacchi.

Un attacco di panico inaspettato ha la caratteristica di non essere associato ad uno stimolo situazionale (cioè si manifesta “a ciel sereno”). Sono richiesti almeno due attacchi di panico inaspettati per la diagnosi, ma la maggior parte dei soggetti ne ha considerevolmente di più. La frequenza e la gravità degli attacchi di panico varia molto. Ad esempio, alcuni individui presentano attacchi moderatamente frequenti (per es...

Continua a leggere
depressione episodio depressivo

Superare un episodio di depressione

La caratteristica essenziale di un episodio depressivo maggiore è un periodo di almeno 2 settimane durante il quale è presente depressione dell’umore o perdita di interesse o di piacere per quasi tutte le attività. Nei bambini e negli adolescenti l’umore può essere irritabile anziché triste. L’individuo può presentare anche alterazioni dell’appetito o del peso, del sonno e dell’attività psicomotoria; ridotta energia; sentimenti di svalutazione o di colpa; difficoltà a pensare, concentrarsi o prendere decisioni; oppure ricorrenti pensieri di morte o ideazione suicidaria, pianificazione o tentativi di suicidio. L’episodio deve essere accompagnato da disagio o menomazione sociale, lavorativa, o di altre aree importanti del funzionamento, clinicamente significativi...

Continua a leggere
ossessioni mentali compulsioni disturbo ossessivo compulsivo - Dr. Giuseppe Moretti Psicologia Psicoterapeuta Albano Laziale e Roma

Guarire dalle ossessioni mentali e dalle compulsioni

Le caratteristiche essenziali del disturbo ossessivo-compulsivo sono ossessioni o compulsioni ricorrenti, sufficientemente gravi da far impiegare tempo (cioè, richiedono più di 1 ora al giorno) o da causare disagio marcato o menomazione significativa. In qualche momento nel decorso del disturbo la persona ha riconosciuto che le ossessioni o le compulsioni sono eccessive o irragionevoli.

Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini persistenti, sono vissute come intrusive e inappropriate, e causano ansia o disagio marcati. Ci si è riferiti alla qualità intrusiva e inappropriata delle ossessioni con il termine “egodistoniche”...

Continua a leggere
la-fobia-sociale-o-disturbo-da-ansia-socialeDr. Giuseppe Moretti Psicologia Psicoterapeuta Albano Laziale e Roma

Vincere la fobia sociale

La caratteristica essenziale della fobia sociale è una paura marcata e persistente che riguarda le situazioni sociali o prestazionali che possono creare imbarazzo. L’esposizione alla situazione sociale o prestazionale quasi invariabilmente provoca una risposta ansiosa immediata. Questa risposta può prendere forma di un attacco di panico situazionale. Gli adolescenti e gli adulti con questo disturbo riconoscono che la loro paura è eccessiva o irragionevole, ma questo può non accadere nei bambini. Più spesso la situazione sociale o prestazionale viene evitata, sebbene venga talvolta sopportata nel timore.

Nelle situazioni sociali o prestazionali temute, gli individui con fobia sociale sono preoccupati di rimanere imbarazzati e timorosi che gli altri li giudichino ansiosi, deboli, “paz...

Continua a leggere
disturbi alimentari anoressia bulimia

Parliamo di disturbi alimentari: anoressia e bulimia

I disturbi alimentari sono caratterizzati dalla presenza di grossolane alterazioni del comportamento alimentare. Caratteristico dell’anoressia nervosa è il rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra del peso minimo normale. La bulimia nervosa è caratterizzata da ricorrenti episodi di “abbuffate” seguiti dall’adozione di mezzi inappropriati per controllare il peso, come il vomito autoindotto, l’uso di lassativi, diuretici o altri farmaci; il digiuno o l’attività fisica praticata in maniera eccessiva. Caratteristica essenziale comune ad entrambi i disturbi è la presenza di una alterata percezione del peso e della propria immagine corporea.

disturbi alimentari

Anoressia nervosa

Le manifestazioni essenziali dell’anoressia nervosa sono: rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra del ...

Continua a leggere
Dr. Giuseppe Moretti Psicologia Psicoterapeuta Albano Laziale e Roma

Un nuovo orientamento scientifico per l’intervento con i disturbi psichici gravi

Il recovery

Le malattie mentali gravi come la schizofrenia, i disturbi dello spettro psicotico, il disturbo bipolare o la depressione maggiore presentano dei caratteri di sostanziale cronicità, accompagnandosi solitamente ad una marcata compromissione del funzionamento psicosociale della persona, ad un ritiro sociale ed all’appiattimento dell’affettività. Inoltre si caratterizzano per la presenza persistente ed invalidante di sintomi come i disturbi del pensiero, le compulsioni ed un basso livello nel funzionamento cognitivo. L’insieme di queste disabilità incide in maniera significativa sullo svolgimento delle attività quotidiane e sulla qualità della vita della persona.

Quello che colpisce maggiormente è che mentre le disabilità correlate a molte malattie croniche di tipo fisico, come per esempio l’ictus o la cardiopatia, sono culturalmente più accettate, per quanto riguarda la malattia mentale permane ancora un certo atteggiamento stigmatizzante ed un generale senso di sfiducia sulle possibilità di adattamento all’ambiente delle persone che ne sono affette.

Un nuovo approccio scientifico per la riabilitazione psichiatrica è quello del recovery, di cui Robert Paul Liberman è uno dei maggiori esponenti e sostenitori. Il termine recovery, non facilmente traducibile in italiano, si riferisce ad un processo trasformativo che tende al superamento delle disabilità correlate alla patologia mentale. Questo orientamento è quindi lontano da posizioni ideologiche rispetto al tema della guarigione, tendendo invece a sottolineare e rinforzare le risorse dell’individuo. Ci si riferisce a quest’ultimo concetto con il termine di empowerment.

Continua a leggere

Un nuovo modello di comprensione e promozione per la salute. Dalla deviazione dalla normalità al concetto di adattabilità all’ambiente

Articolo pubblicato sul numero di Settembre del periodico AltraCittà

La salute è stata definita nella Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) del 1948, come uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non come semplice assenza di malattia”. Questa definizione ha il pregio di sottolineare come la salute comprenda molteplici aspetti della persona considerata nella sua globalità. Presenta però ancora il limite di concettualizzare la salute, come l’allontanamento da uno stato “ideale” di completo benessere...

Continua a leggere